Recensione: Sarana, il Giglio della Steppa di Monica Benedetti
Il primo di una serie di romanzi che ci narrano come le donne possano crescere ed evolvere conoscendo profondamente la ricchezza che ognuna di noi possiede nel profondo. Mi chiamo Sarana Borjigin, sono mongola, sono una odegon e fiera discendente di Chinggis Khan. Voglio raccontarti del cielo che si china sulla steppa e della steppa che lambisce le acque cristalline. Voglio raccontarti della foresta che si piega sulla montagna e della montagna che rincorre la steppa fino al deserto. Voglio accompagnarti nei segreti nascosti tra le pieghe di un fiore e del tempo, scalfiti sulla roccia, imbastiti nel vento, cantati sulla sabbia, raccolti negli antichi sentieri. Voglio narrarti di quando, giovane e spensierata, ho abbracciato il timore di essere donna e ho gridato il mio posto nel mondo. E di quando il ricordo ha macellato le mie carni e ha riposto nelle mani del destino la mia fragilità. Voglio condurti per le vie misteriose dei battiti del böögiin bömbör, nel cuore pulsante della s...