Recensione: Punto Zero di Aimee Nicole Walker
Il detective Sawyer Key, veterano determinato e paziente, arriva al Dipartimento di Polizia di Savannah pronto ad affrontare criminalità e umidità estiva. Quello che non si aspetta è l’ostilità del suo nuovo partner, Royce Locke, un uomo segnato da una perdita devastante e incapace di fidarsi. Mentre la città del Sud rivela il suo lato più oscuro e un caso di omicidio li trascina in una spirale di violenza e giustizia privata, i due detective sono costretti a lavorare fianco a fianco. Dalle tensioni professionali nasce un’attrazione proibita, intensa e pericolosa, che potrebbe distruggerli o salvarli. Innamorarsi del proprio partner è una ricetta per il disastro. Ma Sawyer ha sempre avuto un debole per le anime ferite, e con il tempo che scorre verso il Punto Zero, solo una scelta potrà cambiare tutto. Tic tac… Un romanzo poliziesco ed M/M sono per me la combo perfetta. Gli amori M/M sono sempre tormentati, vissuti visceralmente nel profondo e ci sono di mezzo anime ferite...