Recensione: The only One di Chiara Lenzi
Stella è una ragazza solare, con una passione per la pittura e un cuore grande. Oscar è un ragazzo disilluso, il figlio di un delinquente da cui tenersi alla larga e suonare la batteria è l’unica cosa che lo fa stare bene.
Stella e Oscar si incontrano in un’afosa estate, scoprono l’amore travolgente, quello giovanile fatto di incertezze e grandi slanci, d’incoscienza e paure.
Stella ci metterà tutta se stessa per far funzionare le cose e Oscar dovrà mettere da parte le sue remore e imparare ad amare
Il libro di Chiara Lenzi è stato una piacevole scoperta, molto diverso da come lo avevo immaginato, non è la semplice storia della brava e bella ragazza che di innamora del dannato tenebroso. È molto di più... Scar e Stella si amano, si cercano e si lasciano in continuazione, un elastico che quando si tende troppo invece di spezzarsi torna al punto di partenza perché in fondo alla fine qualcosa per cui lottare esiste. Scar deve fare pace con se stesso e i suoi fantasmi e Stella non è solo la giovane donna innamorata che resta ad aspettarlo in adorazione, non vuole soffrire più ed è disposta a lasciarlo andare perché l'amore può anche non bastare. Ho apprezzato molto la caratterizzazione dei personaggi, soprattutto Stella, il viaggio interiore di Oscar è stato molto intenso e profondo, la sua lettera finale mi ha molto colpito anche se a volte lo avrei preso a schiaffi. La scrittura è vivida e coinvolgente, mette l'accento sui punti chiave della storia, più di una volta ho pensato "cosa deve succedere ancora?" Mi sembrava di guardare un film, volevo andare avanti con le scene.. I personaggi secondari sono ottime e divertenti spalle con un pizzico di saggezza che non guasta.
L'ambientazione londinese è rock e romantica al punto giusto
Libro dolce ma profondo, aspetto le nuove avventure della band
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