Le interviste della domenica in salotto con Irene Pistolato



Ciao grazie per aver accettato l’invito nel mio salotto virtuale.
Ciao e grazie a te per l’invito.

 Raccontaci un po' di te, di dove sei, cosa fai nella vita? 
Sono nata a cresciuta in provincia di Venezia, ma da 23 anni vivo in provincia di Brescia con mio marito e le nostre 4 gatte. Insieme a lui e a mio cognato abbiamo una pasticceria. Loro producono dolcezza, io sono in negozio a venderla.

Cosa è per te la scrittura?
Per me la scrittura è un modo per svuotare la mente da tutti i film che di solito si crea. Mi rilassa e mi fa stare bene.

Hai degli scrittori cult e altri invece che proprio non digerisci? 
Non ho scrittori cult o che non mi piacciono. Ho molto autori che seguo e di cui adoro la scrittura, ma niente di più.

Hai un luogo dove scrivi, hai dei rituali? 
Non ho dei rituali, scrivo quando e dove capita. La maggior parte delle volte lo faccio qui in pasticceria nei momenti tranquilli, tra un cappuccino e un vassoio di pasticcini.

Come hai deciso di affrontare un tema così delicato come le relazioni tossiche? 
La storia di Liam e Julian è uscita così, quasi per caso. Non so nemmeno io cosa sia scattato quando l’ho iniziata, so solo che dovevo scriverla. Si parla spesso di relazioni tossiche e violenza domestica, ho voluto inserirle in questo romanzo, anche se non è la prima volta che tocco argomenti simili. Ho iniziato a scrivere romance MM qualche anno fa. Mi sono innamorata del genere quando ne ho letti un po’ e ho provato a scriverne, poi non ho più smesso.

Quale è la tua città preferita e perché? 
Probabilmente resta Venezia la mia città preferita in assoluto. Ci ho trascorso talmente tanto tempo da adolescente che la sento sempre un po’ mia.

Quale è il tuo personaggio preferito E quello più odiato?
Che domanda difficile! Non saprei scegliere un personaggio preferito perché li amo un po’ tutti. Di sicuro uno dei più odiati è proprio Darius per quello che ha fatto a Julian in “Insegnami ad amarti”.

Quale romanzo tuo consiglieresti per iniziare a conoscerti? 
Comincerei con “Jake & Jonah” che è uno dei primi MM che ho scritto e che amo tuttora alla follia. 

Quale romanzo consiglieresti non tuo? 
Anche qui la scelta è ardua perché me ne piacciono molti. Uno dei miei preferiti è “Il primo volo” di Lucy Lennox.

Tuoi prossimi progetti. 
Il prossimo progetto sarà una dilogia, il primo romanzo uscirà a maggio, il secondo qualche mese dopo. Poi arriveranno delle storie invernali/natalizie che non mancano mai nelle mie pubblicazioni. 

Il tuo colore preferito.
Tutte le sfumature del blu.

Hobby.
Leggere tanto, disegnare, guardare film, scattare foto, visitare borghi e castelli… potrei andare avanti a lungo. 

Raccontati in dieci parole
Lunatica, ansiosa, generosa, romantica, solare, silenziosa, gentile, affidabile, leale, sensibile.

Un difetto.
Sono disordinata. 

Un pregio.
Sono sempre sorridente.

Cantante preferito.
Uno soltanto non posso e sono tutte band, quindi andrei con Modà, Boyzone e Westlife. 

Preferisci leggere in ebook o cartaceo? 
Preferisco l’ebook, mi è molto più comodo perché posso leggere ovunque e in qualsiasi momento. 

Cosa avresti fatto se non la scrittrice?
Avrei voluto lavorare in un’agenzia di viaggi e per un periodo l’ho fatto, poi mi sono data alla pasticceria per via di mio marito.

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