Recensione: Write me, quattordici anni in ritardo di Laura Cassie

Il romanzo di Laura Cassie mi ha subito colpito per la trama, chissà quanti di noi avrebbero voluto iscriversi ad una app di incontri anche solo per curiosità, poi ho visto la copertina e bingo, il viola è il mio colore preferito. La scrittura è fresca e coinvolgente, molto introspettiva. Molte lettrici (me compresa) si possono identificare in Soraya, una ragazza in guerra con se stessa innamorata non corrisposta del bello della scuola e anche dopo anni il destino ci mette lo zampino. I pov alternati ci permettono di capire che anche il latin lover del passato è un animo tormentato che è stato tradito, le apparenze possono ingannare, ho apprezzato molto l'analisi psicologica dei personaggi, soprattutto la crescita personale di Liam, il suo discorso al momento della resa dei conti mi ha colpito moltissimo. Questa storia sottolinea anche l'importanza degli amici, scanzonati quando serve ma che ti fanno riflettere e sanno dare una mano al fato. Avrei voluto leggere qualche scambio virtuale in più tra i due protagonisti prima che decidessero di incontrarsi di persona ma è stata una lettura piacevole che mi ha fatto riflettere su come i social possano essere uno strumento di protezione quando si conosce inizialmente qualcuno ma dall'altra parte anche un nascondiglio pericoloso da cui è difficile uscire.

Recensione in collaborazione con il blog inchiostriinvisibili

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